I cinesi hanno violato account governativi Gmail
Ieri Google ha ammesso che nel corso dell’attacco di alcuni mesi fa gli hacker cinesi hanno violato centinaia di account Gmail, fra cui quelli di alti funzionari del governo degli Stati Uniti, esponenti del personale militare e attivisti politici.
Google ha confermato ieri che un hacker che operava da Jinan, la capitale della provincia dello Shandong in Cina, è riuscito a violare centinaia di account Gmail, compresi quelli di alti funzionari del governo degli Stati Uniti, di alcuni esponenti del personale militare statunitense, di attivisti politici cinesi, funzionari governativi della core del Sud e di giornalisti.
Ieri è arrivata la smentita ufficiale di Pechino, tramite un portavoce del ministero degli Esteri, Hong Lei, secondo cui “le accuse che il governo cinese sostenga le attività di hacking sono totalmente infondate.”
L’attacco è stato perpetrato tramite uno schema di phishing ormai rodato, che si basava sulla richiesta agli utenti di inserire i propri dati d’accesso in una pagina web controllata dagli hacker, con il pretesto di garantire maggiore sicurezza agli account online.
Fonte:
http://www.tomshw.it/cont/news/i-cinesi-hanno-violato-account-governativi-gmail/31807/1.html


